Il silenzio della morte nelle società occidentali contemporanee
Sequestro istituzionale, pornografia mediatica e morte social
DOI:
https://doi.org/10.71628/apth.v12i1.129398Abstract
Il contributo analizza il «silenzio della morte» nelle società occidentali tardomoderne come forma storicamente situata di regolazione sociale della finitudine. Attraverso il dialogo tra sociologia, filosofia e Death Studies, l’articolo ricostruisce i meccanismi del sequestro istituzionale del morire, la transizione dalla morte addomesticata alla morte proibita, la pornografia mediatica della morte e le nuove forme di presenza del morire nei social network. Il saggio propone infine la categoria di alfabetizzazione alla morte (death literacy) come strumento per restituire alla finitudine il suo statuto di fatto sociale totale.
This article analyses the «silence of death» in late-modern Western societies as a historically situated form of social regulation of finitude. Drawing on sociology, philosophy and Death Studies, it reconstructs the mechanisms of the institutional sequestration of dying, the transition from tame death to forbidden death, the media pornography of death, and the new forms of death’s presence in social networks. The essay concludes by proposing the concept of death literacy as a means of restoring to finitude its status as a total social fact.
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